Dopo un lungo periodo di riflessione durato qualche anno finalmente sono nate le UX Domino Card.
Progettate e realizzate all’interno della UX University con Stefano Dominici e Giulia Leone, che ha curato il progetto grafico, le carte raccontano molti aspetti dello user experience design e del nostro modo di lavorare: dalla gestione della complessità, alla centralità della persona, alla leggerezza dell’approccio creativo che non compromette il rigore del risultato.
Perché le Domino card sono molte cose in un unico oggetto.
Le UX Domino Card spiegano in maniera creativa e sintetica il processo di experience design attraverso 41 carte (+ 9 carte jolly) divise in 3 principali aree:
- – esplorazione
- – sintesi
- – innovazione.
L’area blu, quella dell’esplorazione, offre su ogni carta viene una differente tecnica della ricerca sulle persone (utenti, clienti, stakeholder, team, etc.).
L’area verde rappresenta gli strumenti che sintetizzano i risultati della ricerca e innescano le soluzioni.
L’area viola offre i metodi e gli strumenti che muovendo dai risultati della ricerca permettono la reale innovazione, sono le tecniche di design partecipativo che danno vita alle soluzioni attraverso l’apporto di tutti i portatori di interesse del progetto.
ESPLORARE IL TERRITORIO |
SINTETIZZARE I DATI |
FARE INNOVAZIONE |
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Intervista
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User stories
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Diagramma di affinità
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Cosa contengono?
Ogni carta offre nella faccia principale la descrizione di uno strumento della user experience, come si applica, perché funziona e il livello di difficoltà della sua applicazione.
Nel retro di ogni carta c’è la specifica illustrazione che rappresenta la tecnica illustrata.
Lungi dall’essere una spiegazione esaustiva le carte raccontano in maniera semplice, diretta e sintetica un processo complesso.
Perché un mazzo di carte?
Perché volevamo sottolineare la dinamicità e l’unicità di ogni processo incentrato sull’esperienza utente. Le tecniche elencate non rappresentano un numero definitivo, sono sicuramente quelle principali, ma sono anche una sequenza implementabile da chiunque le utilizzi. Da qui l’idea di un formato aperto come quelle di un mazzo di carte e non definitivo come un libro.
Ci sembrava l’oggetto fisico più vicino alla duttilità dell’esperienza digitale.
A rimarcare l’idea di un prodotto aperto alle 42 carte ne abbiamo aggiunte 9 carte jolly dove è possibile aggiungere tecniche, strumenti e approcci personali rispetto quelli offerti dal mazzo.
Come si utilizzano?
Le UX Domino Card hanno differenti funzioni e differenti modi di utilizzo.
- sono uno strumento di aggiornamento e di ispirazione per i professionisti (UX designer, marketing manager, service designer)
- sono un strumento materiale per spiegare alle organizzazioni l’approccio e la strategia da adottare negli specifici scenari di progettazione
- sono un supporto fondamentale nei workshop di progettazione partecipativa dove gli oggetti fisici hanno un ruolo fondamentale nel metodo.
Si possono utilizzare individualmente come designer o in team per confrontarsi e discutere la strategia da adottare, o ancora possono essere utilizzate in gruppi allargati, composti da non addetti, che, in sessioni guidate, possono essere coinvolti nel processo di focalizzazione sull’utente/cliente finale.
Allora non vi resta che ordinarle, combinarle, scombinarle, presentarle e discuterle.
Le UX Domino Card vanno utilizzare e strapazzate, perché solo quando vedremo molti mazzi di carte sporchi, usati e consumati allora saremo sicuri che il design avrà raggiunto il suo reale obiettivo: le persone.
Per chiunque fosse interessato, o solamente incuriosito, trovate le UX Domino Card su Amazon.
Acquistatele, usatele e mandateci una foto? info@uxuniversity.it