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Verso una nuova governance del servizio pubblico
È tempo di reinventare il senso stesso del servizio pubblico, trasformando la burocrazia in un ecosistema umano che aspiri e lavori per il bene comune. Quando pensiamo alla pubblica amministrazione, spesso la nostra immaginazione corre a moduli, scartoffie, procedure, regole e scadenze. Ma dietro ogni sportello, ogni email, ogni app c’è qualcosa di più sottile […]
Tutto è servizio: il futuro nelle service organizations
Oggi tutto è servizio. Anche quando si producono oggetti, ciò che le persone realmente vogliono e acquistano è l’esperienza che lo accompagna: la facilità con cui lo scelgono, il supporto che ricevono, la cura che sentono lungo l’intero percorso. Non importa che l’organizzazione sia pubblica o privata: il valore non sta più nell’output finale, ma […]
Servizi pubblici come piattaforme: la sfida del design
Negli ultimi anni stiamo assistendo ad un’accelerazione nella digitalizzazione dei servizi pubblici. Moduli online, app istituzionali, pagamenti digitali, consensi, notifiche rappresentano un ecosistema sempre più esteso e ricco, ma anche frammentato, disomogeneo, difficile da navigare. In questo scenario, il contributo di Richard Pope con Platformland: an anatomy of next-generation public services è una chiamata potente: […]
Le amministrazioni come laboratorio del servizio pubblico
Sono stata alla prima edizione di Lo stato del design, l’evento per i designer della PA e, complice il periodo di studio e aggiornamento intenso sui temi, ho deciso di buttare giù alcune riflessioni. Premetto che molte delle cose che leggerai in questo e nei prossimi post sono temi aperti, sui quali non ho ancora […]
Redesign e cura di un piccolo brand. Un caso pratico
Con Marzia Bianchi ci conosciamo da una vita e ci accomunano un mucchio di cose. Talmente tante da volerle tradurre in un piccolo spazio dedicato di lavoro comune: BL Project. Insieme re-immaginiamo le identità di organizzazioni e di persone fisiche che hanno bisogno di quel quid in più che li rappresenti. Lo facciamo in un […]
Perché la politica ha bisogno del design
I servizi pubblici non hanno bisogno solo di tecnologia, di intelligenza artificiale, ma di ridisegnare la loro ragione di essere. Da giorni sono immersa in uno studio vischioso, a tratti risucchiante, sul rapporto tra servizi e pubblica amministrazione. A breve partirà un master molto innovativo sul tema, ma non vi preoccupate perché gli dedicherò lo […]
Facilitare i gruppi: aprire nel modo giusto
Una sessione di facilitazione che funziona si basa sulla capacità di liberare l’intelligenza collettiva di un gruppo. Per raggiungere questo obiettivo, ogni fase della sessione ha un ruolo cruciale, ma l’apertura riveste un’importanza fondamentale. La scelta di un icebreaker o di un warm-up non è mai casuale: deve essere accuratamente studiata per allinearsi ai bisogni […]
Tra dati pregressi e libertà di azione
Quando progettiamo e facilitiamo workshop, ci troviamo spesso davanti a un bivio silenzioso, ma cruciale: quanto e come farci guidare dai dati pregressi dell’organizzazione? E quanto invece mantenere uno sguardo fresco, neutrale, libero da condizionamenti? È una domanda che attraversa il nostro lavoro, anche se raramente la mettiamo a tema in modo esplicito. Ma vale […]
Spazio di scelta o la libertà di non intervenire
Hai mai partecipato a un incontro, un workshop o una lezione in cui ti sei sentito o sentita sotto pressione per parlare, rispondere, condividere… anche quando avresti voluto? Lo spazio di scelta è una tecnica di facilitazione che rompe questo schema: dà a ogni partecipante la libertà di non intervenire, senza dover giustificare nulla. È il semplice diritto […]
Lo strumento sei tu
Prima o poi lo abbiamo vissuto tutti: workshop pieni di entusiasmo iniziale, post-it colorati ovunque, un paio di risate… e poi la situazione che torna esattamente come era. Stesse dinamiche, stessi modelli, stessa distanza. Non è colpa dei post-it, né dei giochi o delle tecniche. Sono strumenti validi, utili. Ma da soli non bastano. Perché […]
Rompighiaccio e warmup: maneggiare con cautela
Gli icebreaker sono spesso visti come semplice “riscaldamento”, un momento leggero prima di entrare nel vivo. Ma in realtà, sono molto di più: sono il primo gesto relazionale, la prima atmosfera che si crea in una stanza. E come ogni primo gesto, possono aprire o chiudere, avvicinare o allontanare. Un buon icebreaker non è solo […]
I workshop ibridi: dare voce a tutti equamente
“Non sento… “Scusate provo a rientrare…”mi si è bloccato tutto… “Abbiate pazienza in aula che verifichiamo il collegamento con le persone in remoto… “La riunione è iniziata? Sento solo gracchiare… “Caspita, siamo già fuori di 15 minuti chissà a che ora finiremo… “Scusate sono arrivato solo ora…. È capitato anche a te? Probabilmente sì, perché […]
Proteggere lo spazio di facilitazione dalle incursioni del rango
Incontro facilitato dalla sottoscritta, doveva essere una sessione facile, un team di persone con qualche difficoltà di comunicazione, ma assolutamente ben predisposto. Insomma un terreno fertile per un confronto onesto, generativo. Uno spazio dove le persone si sarebbero avvicinate con naturalezza, dialogando apertamente e depositando per un momento i loro ruoli formali. Avevo curato ogni […]
Il futuro dell’Africa nelle mani delle ragazze
Ci sono alcune cose di cui le ragazze preferiscono non parlare con i genitori: cotte, ciclo mestruale, sesso, problemi relazionali, tumulti emotivi. Spesso è più facile farlo con le amiche, ma una ragazza quindicenne può fare ben poco per sostenere un’amica durante una relazione violenta, una gravidanza indesiderata o malattie trasmissibili. A chi possono rivolgersi […]
Valutare l’impatto nei progetti: la teoria del cambiamento
Mentre scrivevo questo articolo sono incappata nel post di Filippo Giustini che rifletteva sulle parole di Ida Persson sul ruolo futuro del designer: “A un certo punto, se progetti da abbastanza tempo, smetti di chiederti “Cosa posso creare?” e inizi a chiederti “Che impatto sto lasciando?” È un passaggio silenzioso, ma profondo. Uno spostamento di […]
Sei capace di onorare gli strumenti che usi?
Lo so che sarai un po’ esitante nel sentire parlare di onore e sacralità nel lavoro di facilitazione e design, ma dammi fiducia, e prova a procedere con la lettura. Affronto spesso questo tema con i colleghi su FUNAMBOLICA: come condividere le tecniche e gli strumenti della facilitazione. Come Gerardo de Luzenberger, nell’intervista che ti […]
Piccola bibliografia magica di facilitazione pt. 2
Questa è la seconda puntata di una bibliografia che cresce insieme ai professionisti intervistati da Funambolica. Funambolica è il canale di interviste su Youtube, che sono allegre conversazioni con chi accompagna le persone verso il cambiamento. È un corso pratico di facilitazione, è un tuffo nelle esperienze reali di professionisti, belle ma anche brutte, è […]
15 metafore per dare spazio all’immaginazione nei tuoi workshop
Sono una designer e una facilitatrice che utilizza tantissimo le metafore. Le metafore rappresentano uno strumento potente nel codesign e nella facilitazione di gruppi, perché disegnano connessioni tra concetti astratti e comprensione reale. Quando i partecipanti affrontano problemi complessi, le metafore offrono linguaggi comuni che permettono di scorgere soluzioni non ancora esistenti. Nel contesto facilitativo, […]
13 salvagenti per facilitatori esperti e non
Facilitare un gruppo di persone è un po’ come fare l’accompagnatore di tour, a volte organizzato altre un viaggio-avventura. Dove tu sei la guida, esperta di quel paese, oppure no, ma che con una missione chiara: prendersi cura del gruppo. Come ogni buon accompagnatore mantieni compatto il gruppo, non lasci nessuno indietro e ti assicuri […]
Una geografia della facilitazione: tra ruoli, competenze e metafore
Che ruolo assumi quando lavori con un gruppo? Quando si tratta di guidare un gruppo verso un cambiamento reale esistono molti termini che possiamo utilizzare: formatore, docente, facilitatore, designer o moderatore. Ogni ruolo ha responsabilità e obiettivi ben definiti in cui qualche sovrapposizione appare inevitabile. Se lavori con i gruppi indosserai sicuramente differenti cappelli che […]