Collaboration Canvas Emergency Kit – CCEK

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Collaboration canvas emergency kit

Con oggi parte un nuovo progetto, il CCEK, che ci accompagnerà attraverso vari post.
è un progetto che sarà a puntate sul mio blog, ma che potrà poi essere scaricato e fruito in forma definitiva sul sito della UX University, grazie al supporto delle fantastiche persone che interpretano e vestono le mie idee, spesso pasticciate.

Il Collaboration Canvas Emergency Kit (CCEK) è un progetto che stava lì in un cassetto da tempo, quando i cassetti li troviamo aperti e spuntano le stesse idee di volta in volta allora stanno solo aspettando il momento giusto per essere realizzate. Questo è il momento giusto.

Il CCEK è un pacchetto di 13 canvas sequenziali che supportano i team attraverso gli step della progettazione human centered. Ogni canvas è il prodotto di una storia e di molta sperimentazione. I canvas che vedrete sono stati oggetti di lunghe trasformazioni e profondi cambiamenti nel tempo, sono prodotti vissuti, testati e raffinati attraverso molte sessioni di design partecipativo e di insegnamento in aula.

Il CCEK nasce da anni di ricerca nella costruzione di un metodo per supportare team e studenti nel mettere in pratica in maniera guidata le differenti attività del processo di human centered design. Il termine “emergency” che gli ho assegnato viene dal poter agire in sicurezza e velocità nei complessi processi di progettazione partecipativa.
L’urgenza e il bisogno di percorrere gli step in maniera sicura e veloce rendono il CCEK uno strumento essenziale, pratico e molto agile.

I 13 canvas che compongono il kit:

  • Sono template da stampare: della misura che si desidera per lavorare in gruppo.
  • Sono pratici: poster da appendere al muro o da stendere sui tavoli che permettono la collaborazione e facilitano l’ideazione attraverso schemi guidati da domande e spunti di riflessione.
  • Sono sequenziali o autonomi: strumenti da usare in sequenza per attuare l’intero processo o da scegliere a secondo delle necessità.
  • Sono fogli da riempire: di post it o su cui scrivere in maniera indelebile o cancellabile.
  • Sono schemi personalizzabili: la struttura è adottabile da qualsiasi realtà e qualsiasi tipo di progetto, ma le aree e le voci possono essere facilmente adattate e personalizzate alla specifica realtà.

I canvas sono strumenti al servizio delle persone-tutte che siano professionisti, membri di un team allargato, clienti o committenti. Possono essere semplificati o personalizzati a secondo delle necessità.
L’importante è che siano strumenti e mai il fine della progettazione, la loro funzione è quella di raccogliere, sintetizzare, sistematizzare i dati che vengono da tutte le persone coinvolte e che insieme alle persone si trasformano in idee, soluzioni, suggerimenti, proposte.

progettazione collaborativa supportata da canvas e template

Sessione di codesign tramite canvas

Uno speciale ringraziamento agli studenti del Master in Architettura dell’Informazione dello Iulm che stanno sperimentando per primi questa versione definitiva del CCEK, le loro valutazioni e i loro suggerimenti sono preziosi.

Ecco cosa vedremo nelle prossime puntate.
Esploreremo e scaricheremo 13 canvas, uno per ognuno degli step chiave di progettazione human centered che possono essere sintetizzati nel seguente modo.

Collaboration canvas emergency kit (CCEK)

Collaboration canvas emergency kit (CCEK)

Il percorso progettuale

Il percorso che seguiremo idealmente è il seguente:

Cosa abbiamo > Cosa auspichiamo di ottenere > Cosa fanno gli altri > Chi vogliamo coinvolgere > Cosa vogliamo scoprire > Come intendiamo scoprirlo > Come analizzo il singolo dato > Come analizzo i risultati a confronto > Come sintetizzo i risultati a colpo d’occhio > Come realizzo i profili target > Come creo delle situazioni tipo degli utenti target > Come mostro l’interazione tra organizzazione e profili target > Come elaboro soluzioni e suggerimenti.

Nei prossimi post vedrete i seguenti canvas:

  1. As is – mappare le informazioni in nostro possesso
  2. Obiettivi – stabilire gli obiettivi veri, profondi e potenti del progetto
  3. Mercato – analizzare cosa succede intorno a noi nei mercati
  4. Target – definire i principali gruppi di interesse e i loro bisogni
  5. Ricerca – stabilire cosa scoprire con le persone di riferimento
  6. Domande  – Definire lo script che guida la ricerca
  7. Intervista  – Analisi degli insight emersi in ogni intervista
  8. Risultati  – sintesi e confronto dei singoli insignt emersi in ogni intervista
  9. Profili – sintesi dei dati in un profilo tipo
  10. Personas – descrizione dettagliata del profilo utente dai dati della ricerca
  11. Scenari – storia composte dalle azioni utente per soddisfare i suoi bisogni
  12. Mappe – Percorso della persona attraverso i touchpoint per raggiungere il proprio obiettivo
  13. Idee – produzione di idee e suggerimenti sui dati emersi dalle fasi.

Tutte i canvas saranno raccolti in una pubblicazione gratuita a cura della UX University per chi volesse vederli e  stamparli tutti insieme.

Ci vediamo per partire con il primo step e il primo canvas per facilitare la collaborazione.

Infine per chi volesse ingannare l’attesa può leggere il post precedente sull’utilità dei canvas nella progettazione collaborativa: UX canvas strumenti mai feticci

Allora let’s CCEK!

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