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Cadute, inciampi e altri disastri professionali
Nel lavoro con i gruppi e nel design partecipativo ci si trova spesso in trappola. Siamo bloccati da due dragoni che impediscono l’accesso: la perfezione metodologica e le logiche della performance. Davanti a framework impeccabili e processi lineari che promettono risultati garantiti, la realtà si presenta sfaccettata e imprevedibile. Al di là degli strumenti, sono […]
Quando ragazzi e piccini, a scuola, pensano come designer
Trasformare ragazzi di tutte le età in designer in erba può aiutare la scuola a trasformare il suo passo. L’adozione del design thinking nella scuola primaria e secondaria è un tema dibattuto ormai da anni. Articoli e riflessioni nel web ci restituiscono vantaggi favolosi nel permettere ai ragazzi e ai bambini di sperimentare nuovi modi […]
Il design, i servizi pubblici, il futuro di noi cittadini
Nel nostro paese c’è uno strano paradosso nella modernizzazione del servizio pubblico: da una parte gli sforzi sono quasi esclusivamente dedicati alla digitalizzazione massiva dei servizi, dall’altra, però, le difficoltà dei cittadini non diminuiscono, ma cambiano veste. Qualcosa non funziona nel sistema. La tanto decantata trasformazione nel settore pubblico, digitale-centrica, si è rivelata un terreno […]
L’urgenza di ordine tra le professioni della UX
Venerdì ho parlato al lo UXday 2024 a Faenza. Sono sempre contenta di contribuire agli incontri sul design perché mi permettono in primis di aggiornarmi, ma ancora di più di riflettere e fare il punto sugli argomenti che mi interessano. Il tema che ho affrontato è stato: come la collaborazione possa favorire la crescita e […]
33 funamboliche storie di facilitazione
Due amiche, un’idea un po’ stravagante, ventotto professionisti che hanno abbracciato il progetto con entusiasmo e determinazione. Questo è il cuore delle 33 storie contenute nel libro. È stato emozionante scriverlo, ma lo è stato ancora di più partecipare al progetto collettivo. Ci abbiamo lavorato tanto e ci abbiamo creduto tanto, tutti insieme. Quei tutti […]
La magia dell’apprendere one-to-one
Che cosa c’è di speciale in un percorso formativo individuale maestro-discente? Oggi l’apprendimento uno-a-uno ha un sapore antico: dai filosofi greci ai mentori delle case nobiliari appare tutto molto distante. Eppure, se attualizzato, è un’opportunità duttile e potentissima di crescita professionale e personale. Ed è anche un mezzo di contrasto ai ritmi e i modi […]
Design Personal Trainer: come scegliere il tuo mentore ideale
Tutti siamo stati principianti di qualcosa e tutti avremmo voluto qualcuno che guidasse le nostre scelte. Alcune volte abbiamo chiara la teoria, ma ci manca quel quid in più per sperimentarne l’applicazione, altre una vera propria indicazione di percorso professionale rispetto alle cose che ci vedono brillare. Il design e il coinvolgimento delle persone nei […]
Prontuario di design collaborativo
Cosa significa collaborare per creare cose belle, utili e funzionali? Significa un mucchio di cose che toccano le corde più profonde della persona e del suo vivere sociale. Non importa se il progetto riguarda il futuro del paese o l’architettura del giardino condominiale significa lavorare in consonanza ad un obiettivo comune. Da queste e altre […]
Service blueprint 3. Le funzioni
La fedeltà del blueprint deve corrispondere alla fedeltà della comprensione del sistema. Man mano che si collabora con gli esperti interni, si aggiungono dettagli chiave. Kendra L. Shimmell I service blueprint sono strumenti potenti e complessi che vanno progettati con cura. Data la quantità di informazioni che racchiude un service blueprint, è importante definire a […]
Service blueprint 2. Lo scheletro
Codificare la struttura dei service blueprint ed attenersi ad essa è indispensabile. I service blueprint sono mappe da compilare i cui codici devono apparire chiari, coerenti e immediati per chi li legge e per chi compila. Una struttura coerente assicura infatti due aspetti fondamentali: permette a chi guarda il service blueprint completo di capire a […]
Dalle experience map ai service blueprint
Le experience map e i service blueprint ci aiutano a capire meglio come ragionano i nostri clienti e come rispondono le organizzazioni. Mappare significa comprendere e intervenire dove necessario. Vediamo cosa sono, come funzionano e quali sono le differenze tra le mappe di percorrenza (experience map) e le mappe di profondità (service blueprint). Le nostre […]
Sul design dei servizi. Parte 2
Una delle caratteristiche del service design è quella di rappresentare la complessità attraverso una visualizzazione semplice, diretta e alla portata di tutte le persone coinvolte.
La possibilità di vedere l’insieme e, al contempo, i singoli componenti di un servizio permette di allineare gli interessi comuni e converte l’intangibilità del servizio in artefatti concreti. In un’iperbole realistica il design dei servizi permette di vedere il futuro.
Trova l’Elemento del tuo Essere (designer)
Quale è l’elemento che ci rende unici e speciali? Individuarlo e coltivarlo può dare senso alla nostra vita e a quella degli altri. The Element di Ken Robinson racconta la sfida di identificare quello per cui siamo qui.
Le stakeholder map per orientarsi tra i gruppi di interesse
La mappa degli stakeholder è un’attività chiave nei processi di Human Centered Design e del Design Thinking perché non solo mette al centro la persona dall’inizio del progetto, ma ne identifica le relazioni e le connessioni innescando processi sostenibili di sviluppo. Le persone prima delle idee Gli stakeholder sono tutte le persone interessate e coinvolte nel […]
Il gioco come strumento di felicità ed efficienza
Molti adulti non trovano il tempo per divertirsi. Questo è un errore. Oltre a generare il piacere del momento, il gioco condotto in modo regolare, produce benefici mentali e fisici di lunga durata. Per attingere al potere del gioco, bisogna ri-partire da cosa si amava da bambini per poi adattarlo alla tua vita adulta. >> […]
Progettare per i tabù
Vi è mai capitato come designer di confrontarvi con temi scomodi? Quelli su cui pochi hanno voglia di parlare? Sono i progetti più difficili, ma anche quelli che offrono maggiori opportunità, e non solo nel design. Che cosa è un tabù? In etnologia e in storia delle religioni è l’interdizione o il divieto sacrale di […]
Progettare per aggiustare: il valore di riparare qualsiasi cosa
Nelle girovaganti letture estive mi sono imbattuta in un progetto apparentemente nostalgico, ma più che mai attuale: Platform21. Platform21 è stato prima di tutto un incubatore di idee, un laboratorio come si definiscono loro, nato nel 2006 ad Amsterdam. Fin qui nulla di nuovo se non nel fatto il motore di ogni idea era fondata […]
Andrà tutto bene ma niente sarà più come prima
Dobbiamo scegliere se muoverci o essere mossi perché questo è il tempo di muoversi e giocare d’anticipo sul futuro. L’alternativa è abbandonarsi all’inedia. Nei giorni scorsi ho ricevuto la newsletter di Echos Innovation Lab una società australiana di consulenza e innovazione ed ho avuto modo di leggere la pubblicazione che hanno dedicato alle imprese in […]
Molti problemi stregati e 5 perché
In un post precedente abbiamo raccontato come l’innovazione si svolga in sistemi complessi e i sistemi complessi affrontano problemi complessi. Come i tipi di problemi che il mondo sta cercando di affrontare in questo momento, i cambiamenti climatici, la pandemia, la povertà, la disuguaglianza. Si pensi all’attuale tema dello smart working: ognuno contribuisce attraverso il […]
Touchpoint e altri misfatti
A volte si torna sul luogo del misfatto. Nel 2017 scrivevo Touchpoint, Touchpoint, Touchpoint! Un post denso denso di informazioni che ambiva a comunicare l’entusiasmo con cui avevo scoperto molte cose. Alla luce di quel post un po’ bulimico vorrei tentare una riflessione più chirurgica e schematica sul ruolo dei touchpoint per dare la possibilità […]