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Foto di Arek Socha da Pixabay

Molti problemi stregati e 5 perché

In un post precedente abbiamo raccontato come l’innovazione si svolga in sistemi complessi e i sistemi complessi affrontano problemi complessi. Come i tipi di problemi che il mondo sta cercando di affrontare in questo momento, i cambiamenti climatici, la pandemia, la povertà, la disuguaglianza. Si pensi all’attuale tema dello smart working: ognuno contribuisce attraverso il […]

Photo by essentialiving for Unplash

Scrivi, fotografa, disegna, gira! I diari e la ricerca in remoto

I diari sono un metodo di ricerca UX e human centered design sempre più diffuso: longitudinale, in remoto, contestuale, qualitativo, i diari aiutano a comprendere i comportamenti, le attività, le scelte delle persone. Le ricerche sull’esperienza tramite i diari si svolgono in archi temporali più o meno lunghi per raccogliere  informazioni sulla vita quotidiana delle […]

Torte, satelliti e bambini. I gradi della complessità.

L’innovazione oggi nasce e si genera in sistemi sempre più complessi. Riflettiamo sui concetti di semplicità e complessità e il ruolo dell’esperienza. Tutto quello che abbiamo imparato sui banchi di scuola o all’università sulla gestione dei problemi risulta anacronistico di fronte alla velocità di sistemi sempre più intricati, concatenati difficili da dipanare. Lo scenario in […]

Photo by Josh Kahen on Unsplash

Dove gli altri siamo noi: la business ethnography

Quale è la giusta distanza che deve mantenere il ricercatore quando si immerge nel mondo degli altri? Quanto bisogna saper essere distaccati da quello che si osserva e si ascolta? Quanto invece ci si può immedesimare nella realtà che si studia? Questo è un tema ampiamente dibattuto tra i padri dell’antropologia moderna dove l’oggetto di […]

Origami per creare e collaborare nel design

Il Business Origami è uno metodo destinato ad attività collaborative di design creato nel 2006 da Yukinobu Maruyama con l’Hitachi Design Center. Il Business Origami utilizza strumenti con un forte impatto visivo che permettono ai partecipanti di creare delle mappe fisiche, bidimensionali o tridimensionali al fine di rappresentare servizi complessi. I partecipanti sono in genere […]

Il design è fatto da storie. Foto di Pixabay da Pexels

Le storie sono tante, milioni di milioni…

Il potere della narrazione risiede nel fatto che è in grado di trasformare le opinioni e gli atteggiamenti delle persone. Tutti noi siamo plasmati dalle storie e viviamo per e grazie ad esse.  Nella religione, nella politica, nella società ciò a cui crediamo è il prodotto di storie. Ci sono immense dinamiche culturali che possono […]

Show me your fridge! Project by Sandra Junker

Posso aprire il suo frigorifero? La potenza della business etnography

Se vogliamo conoscere veramente chi sono i nostri clienti dobbiamo entrare nel loro mondo. Questo tipo di analisi profonda si chiama business etnography. La ricerca etnografica ha radici profonde che toccano il senso che ognuno di noi assegna al reale.

definire il livello di zoom nelle UX map

Orizzonti e microcosmi: il livello di zoom delle customer journey map

Quando si decide di esplorare l’esperienza dei clienti è come se si salisse su un treno. Si viaggia su una lunga tratta dove ogni stazione, piccola e grande, rappresenta il touchpoint attraverso il quale cliente entra in contatto con l’organizzazione.

Soluzioni punk per una UX senza ricerca: un caso pratico pratico

Quando la ricerca sui clienti è impossibile, ma non si vuole rinunciare ad un approccio UX, centrato sulle persone, è necessario trovare altre strade, meno battute e più punk. Si chiamano design collaborativo, big data e trasformazione interna all’organizzazione. Ecco il caso su cui abbiamo lavorato con il nostro team Utlab.

Comprendere i momenti verità dei clienti e renderli uno scambio

Le aziende sono sempre più consapevoli dell’importanza di ottenere dati significativi dai loro clienti. Molto spesso per quello che è uno scambio alla pari di valore tra organizzazione, privata come pubblica, e persone non si svolge come un ideale moment of truth. 

strumenti e tecniche dell'empatia nel design

Il design empatico: una sfida alla complessità. – Parte 2

L’empatia nel design si sviluppa attraverso una immersione profonda nel contesto di riferimento di chi usufruirà del prodotto o del servizio. Quando definiamo l’immersione profonda intendiamo acquisire un mindset che inizia con l’attivare un “ascolto non giudicante” del modo in cui le persone vivono e si relazionano con gli oggetti e con il mondo esterno.

Il design empatico: una sfida alla complessità. – Parte 1

“Prima di giudicare un uomo devi camminare almeno un miglio con le sue scarpe.” Questo ė un proverbio cherokee che sintetizza perfettamente l’atteggiamento che ogni designer deve sviluppare in un processo di human centered design e di design thinking.

Brainstorm canvas 13 CCEK

Brainstorm. Canvas 13 CCEK

L’ultimo canvas CCEK è quello che ci proietta verso la progettazione esecutiva. Dopo aver esplorato in maniera collaborativa tutti gli aspetti della relazione tra brand e cliente o tra organizzazione e utente è giunto il momento di elaborare, numerose, sfidanti, esagerate, soluzioni progettuali.  

Journey map. Canvas 12 CCEK

Journey map. Canvas 12 CCEK

Il canvas Journey map aiuta elaborare il percorso che le personas mettono in atto per soddisfare un bisogno o risolvere un problema attraverso i punti di contatto (touchpoint) che l’organizzazione offre ai suoi clienti/utenti.

Scenario. Canvas 11 CCEK

Scenari. Canvas 11 CCEK

Il canvas scenari aiuta elaborare le storie che i profili dei clienti/utenti tipo (personas) vivono rispetto al servizio o al prodotto. Gli scenari sono l’insieme delle azioni che le personas mettono in atto rispetto all’oggetto di progettazione.  

Personas. Canvas 10 CCEK

Personas. Canvas 10 CCEK

Il canvas personas permette di costruire in maniera dettagliata e definitiva i profili dei clienti/utenti attraverso i quali progettare. Alla base c’è la ricerca sulle persone e gli obiettivi stabiliti insieme al committente. Le personas non sono mai il prodotto di ipotesi, supposizioni o tesi, sono la sintesi di dati reali.

Protopersonas. Canvas 9 CCEK

Proto-personas. Canvas 9 CCEK

Dopo la ricerca sulle persone continua l’azione di sintesi attraverso una bozza dei profili definitivi dei clienti. Con le proto-personas si definiscono le caratteristiche dei profili target in maniera più reale e concreta in quanto prodotte dai dati raccolti.

Risultati confronto. Canvas 8 CCEK

Insight. Canvas n. 8 CCEK

Il canvas 8 del Canvas Collaboration Emergency Kit, CCEK, Insight,  supporta il team nella sintesi delle singole interviste e permette il confronto e una clusterizzazione dei dati rilevati facilitando la costruzione delle proto-personas.

Domande intervista. Canvas n. 6 CCEK

Le domande delle interviste. Canvas n. 6 CCEK

Con questo canvas il team entra in maniera operativa nella ricerca sui clienti. Le domande della ricerca è il 6. canvas collaborativo CCEK (Collaborative Canvas Emergency Kit) attraverso il quale designer, tema e committenti possono stabilire insieme cosa sapere dalle persone che acquistano il prodotto o usufruiscono del servizio.

Immersione - Canvas 5 CCEK

Immersione. Canvas n. 5 CCEK

Questo canvas ci permette di definire cosa sappiamo e cosa vorremmo sapere riguardo i clienti finali. Questi sono gli obiettivi della ricerca, differenti da quelli di progetto :),  che ci permetteranno di stabilire la strategia di ricerca e di elaborare le guide per attuarla.  

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